parte prima
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parte seconda
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tutte le informazioni:
https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/
parte prima
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parte seconda
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tutte le informazioni:
https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/
https://archive.org/details/r1805l
roberto cavallera : one porn less : from the “omissis” series : homage to michelangelo pistoletto : digital prints (2007 – )
(no sex) details from porn movies sets
Dei moti
-crepidario autunnale
I
la portata dell’acqua nessuna] dipendenza l’arco del pigreco cala di peso viene dal ramingo a pestare la] tavoletta di cera i glifi schiacciare] insistere ventuno o] ventidue
estratti i moti dalle scale la perfezione del garage multilivello sfila con destrezza il caravan il boiler con la legionella non] si può parlare di tempo mezzetinte di mezzi pubblici trattati al cloro mette] una giacca mette] un profumo extralarge evapora] dal soffione [ la sostanza dei fatti
II
apertura cancelli ore] sprovvisti ore] anche se piove ore] notizie dalla città sistemati stand a ore due o tre sosia con diritto di mensile ipocalorica variante su mappa verifica mandrini ore]
fischiato fischiano tombaroli cambio] stagione metaldetector cocci tombaroli con stracci [
con] [merce in ritardo d’immagine il sub lo snob non inseribili i] tacchi da semilavorati ruotano] copertura a raggiera turni in] ipertornio vaschette con cereali i] posti di blocco bilanciati due fari spenti tre fari a spessore
III
nessuna] [nota mette una] macchina a controllo numerico meccanica del] [padre di ricambi via mare con spolvero automatico saggina per] sagome celebri proiettano] con fumi giallo o] qualità prezzo del giallo dimanche Bach
patteggiano la resa l’uncinetto] delle nasse della carpenteria con i fogli cerati due o tre astronavi i [sintomi scritti con salti di] tutte le] stilografiche secchissime stridenti
la] calca del terreno fanno i menhir con le plastiche volatili fanno] i prezzi i premi alla carriera sciolti nell’acido impilati nei] cilindretti
Il Tenente Art. S.P.E. Franco ‘japer-to he prestato servizio presso it IVY Gruppo cannoni (la 88/27 da me ewlarnato din 1 watt otto-hre 1952 al 30 giugno 1952 quale U.T.G. di CruDpo dal 1 ottobre 1951 al 15 febbraio Comando di Grppo dal 16 febbraio 195′, e quake Coanaapee del Reparto u 1.95n1 Augno_1952.i • • .Ufficiale in possess° di ott-c.,„4;.1,i46120 fisich
• eceellente pre-otanza mi=
litare. D’ intellicenza sveglia,ot:W..ma memoriatpercezione prontaldiligen= ; te, ordinatotrazionale nella concezione e nolla attuazione,svelto e sicu=
I 11 a 0 1
ro nell’esecuzione degli ordibi ricevuti.Si distingue per elevati senti= ‘ menti motali e per l’entusiasmo e la passione con cui presta servizio. Ha dato prove di profOndo attaccamento al dovereed elevato spirit° di sett’: sacrificio e di sager anteporre con encomiabile spontaneity le esigenze e gli interessi del servizio a personali e famigliari. Si affeziona ai Suoi Superiori prodigandosi nell’interpretatiiitla con asso=
luta fedelth loro pensiero. Di oRrtftere aperto,onesto. Ineocepibile nel su_ comportamento in
servizio e fuo
zio; riguar(!oso verso i Superior* ottirif ta
con colleghi, giusto,umano, fraternO con gli inferiri sui quail eserci s to profondo ascendente ottedendone nel contempo.anuirazione. P Eccezzionalmente a posto dal punto di vista professionale, possiedd, so= pratutto nel cameo tecnico una sk.iacata preparazione e cognizioni ai:profon* 0 b che suscita negli allievi.g 0
dite che gli consentono di raggiungere risultati veramente moripmmktmittIx
brillanti nel cameo addestrativo n61 quale si distingue per la rapids e rationale applicazione del metodo e l’interesse
In particolare, nell’aadestramento degli specializ ati per it tiro e per
le trasmissioni ha saputo realizzate, non ostante l’esiguith del persona=
le, una felice suddivisione per n-u,#ei che, dal punto di vista funziona= le, ha risposto ally perfezione duraute te le esercitaziomi estive.
Quale Comandante del R.C.G. tamento ha preso saldamente
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Ten
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0 0 it campo primaverile sia durant
Tai_)rta dopo un rapido e pronto orien=
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it reparto svol endo proficua optima!’ di comando e rivelando non comuni do. i di organizzatore ed aniclatore. Prededente mansio= it
In tale periodo, egli ha continua to svolgere
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ne di U.T.G. prodigandosi nel se:cvizio can sin olare fervors ed entusia= ato non solo all’addestr
mo. In tutto tale perido Ten Laports ha cr uto non solo all’addestra
_
*
da un ritrovamento di
Alberto D’Amico
Agostino Di Scipio, DUE DI UNO
for sopranino recorder, violin and live electronics
Antonio Politano – recorder
Haesung Choe – violin
Agostino Di Scipio – live electronics
live recording of the first world performing
Ciao a tutti, allora. A religione. Verranno dati molti succhi di frutta ai bambini. No tutti, adesso guardiamo. Verranno. Molte le magliette. Tendenzialmente due squadre. Sì. Sì. Scusate, messaggio precedente. Si comunica che. Magliette sono rosa. Ma solo mi raccomando prima di mandare in ferie bambini, sapete già. Tutti? Tutti. Tutti quelli che hanno un’applicazione. Quindi già. Mi correggo. Correggiamoci. Scusate c’è questa persona che aveva chiesto il microfono. Un’altra mi ha chiesto? Mi ha chiesto? Dunque, il bosco è profondo e ci sono quindici gradi. Serve la felpa, serve la maglietta. Serve il bosco. Lo zaino. Nel senso. A religione. Il rispetto, la cultura di montagna. Ce ne vuole. C’è un tizio in pensione che di solito. Ma sì va bene. Per i libri se me lo volete indicare i bimbi che fanno religione sarebbe opportuno. Me lo devo segnare all’interno della prenotazione. O sullo zaino. Fate lo zaino a chi fa religione. Fate sondaggi. Una raccomandazione. Lo zaino scolastico va portato. A religione, sì. Poi svuotato dalla religione. E in più va portato un altro zaino. Contiene zaini. Vediamo, merende, fazzoletti e l’ombrellino se piove perché loro stanno via dalle nove e mezza e un quarto a mezzogiorno fino a mezzogiorno e mezza meno un quarto del fuso da quello più avanti del vostro. È tutto dentro. Lo impari a memoria. Lo impari ripetendo. Lo impari a religione. La quota. Lo zaino. Il gavettone. È tutto nel programma. È tutto scritto. È tutto chiaro.


sì Nadia ok io sto sfiorando sto ricredendo totalmente allora titolo che Truman e miracolo avere dei momenti progettati con cura con amore nei quali ci godi la vita con piccole cose e come tale si si dai Go e si sente una goduria tutta tua che non puoi condividere il tuo sogno tutto tuo con il tempo la vita cerca di toglierti queste zone franche franche dallo stress della competizione del giudizio ma se sai farlo una volta l’ho sempre fare per sempre giocare il lavoro può essere un gioco che non sia fatica o annoia essere un superiore e lo è anche solo per un attimo è un regalo che facciamo a noi stessi e quando la magia finisce e torniamo e cadiamo sulla terra il ragazzino che stava con me era vittima delle ma delle nostre madri che volevano che stessimo insieme a giocare ma il gioco bisogno di feeling tra noi non è non è scattato un’altra parola mi viene in mente stare al gioco anche questo è un piccolo miracolo o sei capace o no non c’è una via di mezzo saper vivere o no per giocare io e la palla sensazioni semplici ma difficile se fossi stato io al posto di Paolo avrei immaginato di essere Catwoman che tra parentesi ho visto il film 50.000 volte bello mi piace questo differenza degli altri sei stata molto pertinente su
forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.
esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose’, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.
lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno poi troppo carsica. d’accordo. tuttavia questo numero della “Scuola delle cose” non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.
prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf
audio della presentazione a Milano:
https://slowforward.net/2025/07/01/pod-al-popolo-072-audio-completo-della-presentazione-de-la-scuola-delle-cose-fondazione-mudima-milano-19-giu-2025/
audio di una successiva presentazione, a Roma:
https://slowforward.net/2025/07/24/pap075-scuoladellecose-n-19-present-5lug2025/
*
e, rapidamente descrivendo:
L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle “profondità” del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.
queste le autrici e gli autori dei saggi nel tabloid, e i titoli degli interventi:
Gian Luca Picconi,
Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità
Massimiliano Manganelli,
Appunti sulle scritture procedurali
Luigi Magno,
Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia
Chiara Portesine,
Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa
Renata Morresi,
Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi
Chiara Serani,
Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)
Luigi Ballerini,
Intervento sulla poesia che si potrebbe fare
Daniele Poletti,
Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza
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il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39); a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8); a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b); a Napoli alla libreria Luce (piazzetta Durante 1). Continue reading
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quello che segue è il breve brano col quale lo scorso anno ho risposto alla richiesta di partecipare alla sequenza di interventi “Poesia, prima persona plurale. (Indagine sulla valenza sociale della poesia contemporanea)”, sequenza uscita su ‘Le parole e le cose’ a cura di Lorenzo Mari e Gianluca Rizzo – che ringrazio nuovamente dell’invito (e con loro la redazione di LPLC).
il testo, in rete da novembre 2024 qui, non è presente nel relativo libro pubblicato da Argo da pochissimo, ho così considerato che forse renderlo reperibile in rete fosse plausibilmente non inutile, considerandone soprattutto l’argomento.
il noi di cui noi disponiamo è completamente sbagliato, è da rifare, siamo noi da rifare. in attesa, va evitato l’uso; ci evitano in parecchi.
il noi anche semplicemente grammaticale che disponiamo sulla scacchiera della sintassi non sta messo meglio: errore o meglio un errante fra convenzioni di diorite e alleanzelle di biscotto.
tra l’altro si sapeva, si è sempre saputo.
cioè continua a essere: stupro di gruppo, fusioni societarie, coloni, ufficiali, uffici, tribalismo, correnti di convezione, cattivo odore bene collettivo, circhi senza farina, batte col piatto del machete sulla gamba e taglia le condutture d’acqua ovviamente in Cisgiordania.
il pronome yankee a inizio agosto 2024 stanzia 18 miliardi di dollari perché israele continui la distruzione del popolo Palestinese e il furto di terre.
non so/sappiamo e nessuno sa cosa possa sostituire la splendida profondità fognaria dei pronomi di prima persona, uno e multiplo, instagrammer e gruppi fb.
non c’è crimine che non trovi (un) noi a giustificarlo, dagli omicidi e violenze sessuali a megiddo e nelle altre carceri israeliane agli acquirenti dei manualetti di ultradestra.
la pancia di amazon è piena di mosche, una per ogni penny di jb.
è passato da poco il primo compleanno del genocidio ai danni della Palestina, a sua volta vetta di 76 compleanni di Nakba. una montagna di montagne di morti.
il noi (di merda) degli intellettuali (di merda) non si è mica sentito, o – diciamo – si è sentito pochissimo (e) male. o meglio uno zero, per altri zeri, di fronte al noi invece energico tricolore bluette del roblox di parigi ’24 [=olimpiadi].
medici operai operatori scrivono noi tornando da Gaza, da Gerusalemme Est, dalla West Bank, o standoci: possono usare il pronome, gli altri no, noi no.
#Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #intellettuali #Nakba #ilnoi #noi #primapersonaplurale #primapersona #Megiddo #carceriisraeliane #olimpiadidiparigi #intellettuali #intellettualidimerda #ICJ #ICC #Cisgiordania #WestBank #settlers #coloni
#prigionieri #ostaggi #leparoleelecose #LPLC #poetiitaliani #poesia #poesiaprimapersona
#olimpiadi #pronomesbagliato #noidimerda
n.b.: il testo registra la situazione all’estate del 2024, quando cioè è stato scritto
da “bit” n. 5 : https://archive.org/details/bit-5

da gammm:
serse luigetti. letter. 2024
serse luigetti. planning. 2024
serse luigetti. wroom. 2011
serse luigetti. speech act | atto linguistico. 2009
serse luigetti. flyer. 2019
serse luigetti. paper. 1982
serse luigetti. due “volantini”. 2011-12
serse luigetti. logorhythm. 2009-11
CALL FOR WORKS da parte di vari siti di ricerca letteraria al momento (e si spera anche in futuro) attivi:
dal 24 luglio al 24 agosto è possibile inviare alla mail unica gammmatica [at] gmail.com proposte di pubblicazione di testi non assertivi e/o opere grafiche o verbovisive.
NON opera omnia, NON racconti, NON romanzi, NON poesie, NON tavole parolibere futuriste. INFO: https://t.ly/1cF56
registro, allungo, (più giovane), è ferro,
ruggine, bordo, cave canem cave me, nessuno passa, due ombre, o era una, non importa – nulla cambia se non visto –
l’ultima riga sul dorso Keine Antwort dice nulla dies sine linea ma linea spezza — 0 — 3 — 7 — nesso sintattico obbligato scrive / strappa / mastica il resto non tradotto scritto in controluce erase me corrimano Inutilis inciso sul gradino una parola in cirillico — неважно — «stop talking stop naming» cade / replay (il taglio non è profondo, è ancora aperto) in calce: mai scritto un verso. — password incorrecte — je suis l’erreur fatale numéro 8 [unread message] do not open the box
*** data corruption @ corridor_07
il bambino di stagno canta versi dalle ginocchia, chi ha rubato l’errore, ERROR 410 gone gone ATTENTION — la parola ha smesso di funzionare – nigdy się nie narodziłem awaiting signal… [riavviare il sistema nervoso centrale] <> the walls are listening le pareti sanno già le pareti mormorano i tuoi backup <> tempus sedet – press F to forget.


dire confine] solennemente pattuito le ciliege dell’impero tutto lo] smontabile un corpo [si è rimesso in affari la peste] nera lo stile urbano] per definire i concetti di -distanza per garantire il] medio basso il medico in pensione con l’ampolla la] trasfusione prende la mira fa] saltelli mangia la paura l’insediamento frutta fa passare la febbre gratis la] rogna i cottimi i bolli del regno manca un’ora ha] la stampella mezz’ora] di abilità il medico] l’archivio dovrebbero
I’m supposed to be doing homework but I have a higher calling ” dire] di tutti] i corpi-
ma questo non vuol dire scegliere][quello vicino al termosifone prendere con la cera il pollice] l’indice l’anulare le parti inclini di] tratto in tratto la camera con ribaltina è satura di] pittogrammi ad esempio un bordo o è stata ridipinta di recente a fondo perduto il mondo l’ampiezza è] [sterminabile bolla in] prima serata la] relazione parzialmente dattiloscritta, per dire nera] di peste
